LA SOBRIETA’ DELL’EPOCA VITTORIANA

Sara Erzetti
13 febbraio 2015

Dopo Egizi e Romani arriviamo all’epoca Vittoriana quando il trucco fu tabù ma le donne nobili, seppur in modo delicato, ne fecero uso comunque.

In questo periodo storico c’era un rigido codice morale dove i cosmetici venivano considerati prodotti che solo donne di un certo tipo potevano utilizzare, le attrici utilizzavano trucchi molto forti a differenza delle donne comuni che dovevano apparire con toni delicati che si addicevano al loro aspetto fragile, sobrio e segno di eleganza e nobiltà.

La loro pelle doveva essere pallida e chiara per questo si riparavano dal sole con cappelli, veletti o ombrellini parasole.

Il pallore del loro volto veniva perfezionato utilizzando ossido di zinco (polvere minerale chiarissima), le labbra e le guance per apparire rossastre venivano bagnate con del succo di barbabietola rossa, mentre, le sopracciglia spesso venivano completamente depilate e ridisegnate.

 

Sara

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